Spa: At&t rinuncia ad acquisire T-Mobile Usa

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At&t ha gettato la spugna e ha abbandonato l’acquisizione di T-Mobile statunitense. Ricordiamo che At&t è l’abbreviazione di “American Telephone and Telegraph Incorporated” ed è una compagnia telefonica statunitense con sede nel Texas nella città di Sant’Antonio. L’azienda fornisce servizi vocali, video e trasferimento dati via web ad aziende, agenzie governative, privati.
Il colosso a stelle e strisce si è trovato di fronte alla forte opposizione delle autorità antitrust  delle telecomunicazioni che l’ha convinto dell’impossibilità di proseguire con l’operazione che valeva 39 miliardi di dollari. Così dopo 9 mesi la vicenda si chiude con una maxipenale da quattro miliardi di dollari che At&t pagherà alla società tedesca che controlla T-Mobile, la Deutsche Telekom Dopo avere risposto agli attacchi dell’autorità americana delle telecomunicazioni, la Federal communication commission, e alla causa intentata dal dipartimento di Giustizia, l’American Telephone and Telegraph Incorporated è stata costretta ad alzare bandiera bianca davanti alla richiesta delle autorità antitrust di vendere una serie di asset. Oltre che per la società, si tratta di un fallimento personale per Randall Stephenson, l’amministratore delegato, che con l’acquisizione di T-Mobile puntava a mettere a segno l’accordo più sostanzioso dei 4 anni trascorsi alla guida del colosso statunitense di telefonia e comunicazioni. Vale la pena ricordare ch AT&T ha sede principale negli Stati Uniti, gli uffici più importanti si trovano sono in Gran Bretagna, a Londra, da cui viene gestita la parte europea, ed nel nostro Paese(con sede principale a Torino e filiali a Roma e Milano). La sua rete di telecomunicazione copre 127 nazioni nel globo.