Spa: bene il trimestre Allianz, la compagnia crede nell’Italia

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Il gruppo Allianz ha chiuso il 1° trimestre di quest’anno con un utile netto in crescita del 60 per cento annuo a 1,37 miliardi di euro. Il giro d’affari è rimasto praticamente stabile a 30,1 miliardi di euro, mentre l’utile operativo è salito del 40 per cento a 2,33 miliardi di euro.
Il gruppo ha confermato le stime su tutto quest’anno: l’utile operativo è atteso tra 7,7 e 8,7 miliardi di euro: «Malgrado la persistente crisi del debito pubblico, la volatilità dei mercati e i bassi tassi di interesse».
Il gruppo assicurativo ha dichiarato, nonostante la persistente recessione , di credere nel Belpaese. Lo afferma Oliver Baete,  direttore finanziario Allianz: «Per quanto riguarda l’andamento del business in Italia siamo sempre positivi» anche se il ramo vita è debole da 4 trimestri. «Il governo Monti – ha asserito ancora Baete – ha messo in movimento tantissimo, soprattutto rispetto all’immobilismo degli anni precedenti e le banche italiane restano più solide rispetto al resto d’europa. Certo lavorare al momento in Italia è difficile, ma abbiamo fiducia nel sistema finanziario ed economico del paese e continuiamo a essere positivi».
Allianz ha iniziato bene quest’anno grazie a un calo dei risarcimenti danni per catastrofi naturale: mentre lo scorso anno era stato caratterizzato da eventi molto pesanti come le inondazioni in Australia e lo tsunami in Giappone, sono mancate a tutt’oggi catastrofi così gravi nel corso di inizio anno.
La compagnia assicurativa ha registrato un calo di 695 milioni di euro dei risarcimenti a clienti, a vantaggio dell’utile operativo. Oliver Baete, ha comunque previsto “un aumento dei risarcimenti danni nel corso dell’esercizio”. Gli stanziamenti infatti al riguardo sono stati dunque portati a 1,2 miliardi di euro contro gli 1,1 miliardi di euro previsti a tutt’oggi.