Spa: Benetton punta alle autostrade cilene

BENETTON

Sono lontani i tempi in cui il marchio Benetton faceva solo pensare a morbidi maglioni. Ora il gruppo veneto è una vera multinazionale impegnata anche su ben altri scenari.
Per esempio il gruppo ha fatto sapere di voler uscire dal business dei grandi lavori. Attraverso la controllata Atlantia, hanno lasciato il controllo della ditta Impregilo a uno dei loro “concorrenti”. Diventa così il gruppo Gaviol il nuovo socio di controllo del primo general contractor italiano, il secondo concessionario autostradale italiano proprio dopo Atlantia.
Adesso bisognerà attendere la contromossa della famiglia Salini, i costruttori romani che sono già saliti al 20 per cento di Impregilo e che entro la metà del prossimo mese scopriranno le loro carte.
Autostrade per l’Italia spa, una controllata di Atlantia, acquisirà da Sias (che fa parte del gruppo Gavio) e da Mediobanca le quote di Grupo Costanerà, per raggiungere il cento per cento della società che gestisce 188 chilometri di autostrade in Cile, di cui 98 nei pressi della capitale Santiago.
La partecipazione del 45,765 per cento del Grupo Costanera, in mano ad Autostrade Sud America, è stata valutata 565,2 milioni di euro. E’ stato firmato un accordo con Mediobanca per l’acquisto di una quota dell’8,47 per cento di Asa per un valore di 104,6 milioni di euro.
A Sias viene ceduta una opzione per l’acquisto del 99,98 per cento dell’autostrada Torino-Savona. Ad Argofin, che è la finanziaria della famiglia Gavio, passa il 33 per cento di Igli, che controlla il 29,96 per cento di Impregilo. L’esercizio dell’opzione potrà avvenire non oltre il 30 settembre di quest’anno, il prezzo fissato per l’esercizio dell’opzione è di 223 milioni di euro.
Gavio, in virtù delle quote dei Benetton, prende il controllo del 29,6 per cento di Impregilo ma ora, come detto, dovrà vedersela con il gruppo Salini. Ma non è escluso che la società piemontese si muova già nei prossimi giorni per rafforzare ulteriormente la sua posizione.