Spa: BlackBerry non riesce a contrastare Apple nei tablets

Blackberry-bold-9900

La società che produce il BlackBerry, la BlackeberryResearch in Motion (Rim), ha dato l’annuncio che non raggiungerà il target di utile per azione, che era posto tra 5,25 e 6 dollari, nel corso di quest’anno. A influenzare questo dato è stato, oltre che le attuali aspettative sull’andamento della domanda, il calo delle consegne nell’ultimo trimestre: continuano a perdere terreno tablet e smartphone.
A pesare sono in particolar modo i 485 milioni, di euro pre-tasse che sono stati accantonati in attesa di una rivalutazione del magazzino del PlayBook. Si tratta del tablet che fino ad ora non è riuscito a contrastare l’iPad di Apple. Nell’ultimo trimestre le vendite sono infatti calate a 150.000 unità, ed è la seconda volta consecutiva. A Wall Street questo annuncio ha fatto crollare il titolo da inizio 2011 le azioni hanno perso il 68 per cento.
La quota di mercato del gruppo, nell’ultimo trimestre, è scesa al 9,2 per cento contro il 24 per cento del 2010. E negli ultimi 3 mesi di quest’anno le consegne di telefoni scenderanno rispetto ai 14,1 milioni registrati nell’ultimo trimestre. Le difficoltà di mercato stanno facendo lievitare le tensioni tra gli azionisti che reclamano un cambio al vertice, mentre Jaguar Financial vorrebbe lo spezzatino del gruppo in cerca di nuovi partner o di acquirenti.
Val la pena ricordare che Blackeberry marchio specializzato in smartphone (i primi modelli, come l’850, sono nati per essre dei cercapersone che avevano funzionalità anche di messaggistica ed agenda). I prodotti nascono dalla società canadese Research in Motion (Rim) che è stata fondata dall’ingegnere elettrico Mihails Lazarides.