Spa: BlackBerry si prepara a pesanti tagli di personale e di spese

Blackberry

La società canadese che produce il BlackBerry, vale a dire Research in Motion, ha chiesto la consulenza di Rbc Capital Markets e JpMorgan nella revisione delle performance e delle attività finanziarie.
RIM punta a tagliare posti di lavoro e spese, aumentando la disponibilità di capitale: la società potrebbe tagliare tra i 2.000 e i 3.000 dipendenti oltre ai 2.000 annunciati nel 2011. Pessima la reazione del titolo alla notizia: a Wall Street le azioni, dopo avere chiuso in aumento del 2,09 per cento, sono arrivate a cedere quasi il 13 per cento, scivolando sotto i 10 dollari Usa per azione per la prima volta dal lontano dicembre 2003.
Nonostante l’avvicendamento al vertice, RIM non riesce ad arginare il calo delle vendite di BlackBerry e la perdita di quote di mercato in Nord America e già a marzo aveva detto di avere avviato una serie di revisioni strategiche delle proprie attività. Per questo motivo per il trimestre in corso sono attese perdite operative, la cui entità non è però stata specificata.
A pesare sui conti dalla società anche il magazzino. Le scorte di smartphone di BlackBerry e di tablet Playbook sono cresciute di due terzi nell’ultimo anno a causa del calo delle vendite e secondo un’analisi di Bloomberg, il valore delle scorte sarebbe aumentato del 18 per cento nell’ultimo trimestre, a una velocità superiore al resto dell’industria tecnologica.
Lo scorso trimestre il valore del magazzino di Rim era aumentato a 1,03 miliardi di dollari, in rialzo rispetto ai 618 milioni dell’anno precedente. Inoltre questo trimestre il giro d’affari dovrebbe diminuire del 26 per cento a 3,64 miliardi di dollari Usa, mentre i profitti netti dovrebbero crollare del 72 per cento a 197,5 milioni di dollari Usa.
Per questo motivo rim ha deciso di risparmiare 1 miliardo di dollari Usai n costi operativi entro la fine del 2012.