Spa: buono il fatturato delle multinazionali nel 2011

Borsa

Nonostante la crisi mondaile Il fatturato delle multinazionali è cresciuto lo scorso anno, in special modo le sedi che si trovano nei paesi emergenti, che però hanno una redditività inferiore, ma la struttura finanziaria globale risulta indebolita.
E’ il quadro tracciato da Mediobanca-R&S nel rapporto sulle multinazionali industriali edizione 2012. Commenta Gabriele Barbaresco, capo dell’ufficio studi: «A fronte di volumi più alti nel nuovo mondo i margini sono più alti in occidente e il vero vincitore risulta il nord America. La sensazione è che in un momento di rallentamento delle economie emergenti, le società che hanno sede lì stiano soffrendo di più di quelle occidentali, che si dimostrano più strutturate e mature».
Lo scorso anno il fatturato delle multinazionali manifatturiere è cresciuto del 12,1 per cento nell’area russo-asiatica, dell’8,8 per cento nel Vecchio Continente, del 15 per cento nel resto del mondo, dell’11,2 per cento in nord America. La redditività delle multinazionali delle economie mature è migliore di quelle dei gruppi con sede nei mercati emergenti: il risultato corrente è stato pari al 12,9 per cento in Nord America, al 9,1 per cento in Asia-Russia, al 10,2 per cento del fatturato in Europa, e al 6,7 per cento nel resto del mondo.
Nel 2011 le variazioni sono positive solo per le multinazionali occidentali: il risultato corrente è in progresso in nord America (+13,8 per cento) e in Europa (+14 per cento), mentre ad oriente cala quello dell’area asiatico-russa (-5,5 per cento) ed anche il resto del mondo segna una flessione (-1,5 per cento).
Le multinazionali occidentali hanno saputo meglio approfittare dei tassi di crescita delle economie emergenti che sono più elevati di quelli delle economie mature, mentre le grandi società dei paesi emergenti sembrano soffrire della riduzione dei tassi di crescita, pur sostenuti, rispetto a quelli dell’anno prima.