Spa: Buzzi Unicem “cementa” un fatturato da record

Logo_buzzi_unicem

Buzzi Unicem va alla grande nonostante la crisi economica mondaile. Il forte debito degli stati che ha rallentato gli investimenti in grandi opere e la crisi del settore immobiliare, non frena invece il gruppo specializzato in produzione di  cemento ha chiuso lo scorso anno con un fatturato consolidato in aumento del 5,2 per cento, a 2,78 miliardi di euro che senza contare l’effetto negativo sui cambi (44,8 milioni di euro in meno) e quello positivo delle acquisizioni (25,9 milioni di euro) corrisponderebbe a una crescita delle vendite del 6 per cento rispetto all’anno prima.
Il merito della performance va all’ottima diversificazione geografica di Buzzi, che è forte sia negli Stati Uniti, sia in Germania, due Paesi che meno di altri hanno risentito della crisi economica.
A livello di profitti l’azienda ha chiuso l’esercizio con 54,1 milioni di euro di utili, il 30 per cento in più rispetto ai 41,4 milioni di euro del 2010. Il risultato attribuibile agli azionisti della società è passato da una perdita di 63,5 milioni di euro nel 2010 ad un utile di 26,4 milioni di euro nell’esercizio del 2011 ciononostante il dividendo è stato tagliato a 5 centesimi: per le azioni ordinarie (che l’anno prima aveva incassato 18 centesimi di euro) e per le risparmio.
Buzzi ha preferito però restare prudente sulle prospettive per il futuro: la società ritiene che “dovrebbe chiudere con risultati operativi simili a quelli del dell’anno passato”.
Vale la pena ricordare che Buzzi Unicem un’azienda italiana specializzata nella produzione di cemento, le cui azioni sono quotate presso la borsa valori di Milano. La società ha sede a Casale Monferrato; il presidente è Sandro Buzzi, amministratori delegati sono Pietro Buzzi (Finance) e Michele Buzzi (Operations). La società è controllata dalle holding della famiglia Buzzi Presa spa (44 per cento) e Fimedi spa (10 per cento).