Spa: calano i profitti in casa McDonald’s

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Calano i profitti in casa McDonald’s. Nel 2° trimestre 2012 i profitti della società dei panini più famosi del mondo sono diminuiti a causa dell’aumento del dollaro e del calo delle vendite, con un fatturato fuori dalle stime.
Gli utili netti della McDonald’s sono diminuiti del 4,5 per cento a 1,35 miliardi di dollari Usa, o 1,32 dollari Usa per azione, rispetto agli 1,41 miliardi di dollari usa, o 1,35 dollari Usa per azione, dello stesso periodo del 2011.
Gli analisti pensavano ad utili per 1,38 dollari Usa per azione. Il fatturato per l’azienda di Oak Brook, in Illinois, è aumentato lievemente a 6,92 miliardi di dollari usa, appena sopra i 6,91 miliardi di dollari Usa dello scorso anno, ma meno dei 6,94 miliardi di dollari Usa attesi dagli espertti.
Così il titolo è calato di 2,17 dollari Usa per azione, il 2,37 per cento, a 89,41 dollari Usa per azione. Ora si teme anche l’aumento dei costi delle materie soprattutto vista la grande siccità che ha colpito il mais del Midwest.
Negli Usa i fast food aperti da almeno un anno hanno registrato una crescita dei ricavi del 3,6 per cento, nel Vecchio Continente (dove McDonald’s ha il 40 per cento del proprio giro d’affari) le vendite sono aumentate del 3,8 per cento, crescita dello 0,9 per cento nella regione che include Africa, Medio Oriente, Asia, Pacifico.
Vale la pena ricordare che nel 1937 i fratelli Richard e Maurice McDonald, aprirono ad Arcadia, California, un chiosco di hot dog. Il primo ristorante denominato McDonald’s fu aperto nel 1940 a San Bernardino, in California. La svolta nella storia dell’azienda si ebbe nel 1955, quando Ray Kroc fondò “McDonald’s Systems, Inc.” ( “McDonald’s Corporation”) che facilitava il franchising ai nuovi ristoranti.