Spa: Chicago Mercantile Exchange apre un nuovo hub a Londra

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Il Cme (Chicago Mercantile Exchange) ha presentato ufficialmente domanda presso la britannica Financial Services Authority (Cme per avere le licenze per la creazione di un hub sulla piazza di Londra che dovrà competere con Deutsche Boerse e Nyse Euronext.
Il più grande mercato del pianeta dei future ha detto che dapprima sulla piattaforma del Vecchio Continente saranno scambiati i contratti valutari mentre commodities, i derivati su tassi di interesse e altri strumenti verranno introdotti in seguito.
Il managing director per i prodotti e i servizi, Robert Ray, presso il Cme Group, diventerà l’amministratore delegato della nuova piattaforma, che “girerà” sulla piattaforma elettronica del Cme Globex e terminerà le transazioni attraverso la Cme Clearing Europe introdotta nel maggio del 2011. L’hub dovrebbe diventare operativo a metà del prossimo anno.
Ha detto il ceo Phupinder Gill: «La nostra richiesta di poter stabilire un mercato in Europa si inserisce all’interno della nostra strategia di crescita organica ed è un passo importante per soddisfare la crescente domanda regionale da parte dei nostri clienti».
Il Cme intende replicare nel Vecchio Continente la propria offerta di 56 futures sul Forex e di 32 opzioni che offre oggi negli States e pensa di sviluppare con il tempo dei nuovi strumenti finanziari pensati appositamente per il blocco a 17. Negli ultimi 3 anni gli uffici londinesi di Cme erano infatti triplicati fino a raggiungere ben 120 addetti. Quasi 1/5dei volumi totali del gruppo viene dall’Europa.
Ha spiegato il presidente Terry Duffy: «Continuiamo ad assistere ad un aumento dei nostri affari grazie ai clienti europei, con oltre il 20% dei volumi originato nel vecchio continente”, ha “Avere una base a Londra ci permetterà di allinearci ai nostri clienti sia sul mercato dei futures che su quello over the counter».