Spa: Chrysler porta a casa numeri record

Presentazione FIAT 500

La Chrysler torna a volare. Gli utili netti della casa automobilistica di Detroit sono infatti più che quadruplicati nel 1° trimestre di quest’anno, trainati soprattutto dalle vendite casalinghe (un +40 per cento) e attestandosi a 473 milioni di dollari Usa.
I ricavi sono così saliti del 25 per cento, a 16,4 miliardi di dollari Usa dai 13,1 miliardi Usa di un anno fa. Le vendite  sono aumentate del 33 per cento a 523.000 unità. Commenta soddisfatto Sergio Marchionne, il numero uno di Fiat e Chrysler: «Si tratta di un’altro trimestre positivo costruito sui guadagni provenienti dalle vendite», sottolineando anche come l’azienda continui a centrare gli obiettivi posti nel piano quinquennale.
In particolare, la quota di mercato negli States nei primi 2 mesi di quest’anno è cresciuta all’11,2 per cento dal 9,2 per cento del 2011.
Con le vendite dello scorso mese che è hanno fatto registrare il 10° mese consecutivo in cui Chrysler guadagna almeno il 20 per cento. Spiega il gruppo che tale risultato: «Riflette l’accresciuta fiducia dei consumatori nel nostro ventaglio di prodotti, comprese la Chrysler 300, nominata una delle 10 migliori auto familiari di quest’anno, e le Jeep Grand Cherokee e Wrangler, che finora quest’anno hanno conquistato 20 premi».
Per la 1ª volta nella sua storia, inoltre,  Chrysler si è ritrovata per un trimestre leader del mercato anche in Canada, con una quota del 15 per cento. Le vendite a livello internazionale, al di fuori del Nordamerica, sono cresciute dell’80 per cento rispetto al 1° trimestre dello scorso anno: si tratta di 67.000 automobili, comprese le 18mila prodotte da Chrysler e vendute da Fiat.
L’utile operativo dell’azienda è quindi cresciuto a 740 miliardi di dollari Usa, vale a dire il 55 per cento in più rispetto all’anno precedente. Anche l’ebitda ha fatto registrare un balzo del 18 per cento, attestandosi a 1,4 miliardi di dollari Usa.