Spa: Cina d’oro per Bentley, Jaguar e Rolls Royce

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In un panorama nero per l’economia mondiale paradossalmente il settore del super-lusso se la cava più che spesso grazie a un mercato in piena esplosione come quello cinese
Nel settore  auto a leccarsi i baffi sono soprattutto i tre i grandi nomi dell’auto britannica, o meglio dell’ex-auto britannica visto che ormai da anni sono tutti passati ad una proprietà straniera: ma continuano a simboleggiare il top dell’automobile, il simbolo di quel qualcosa di speciale che i consumatori riconoscono ancora nell’Inghilterra.
Dalla Rolls-Royce, di proprietà della Bmw, ci si attende la settimana prossima l’annuncio di vendite record per l’anno appena finito. Per la Rolls, la Cina è il secondo mercato più importante dopo gli Stati Uniti e in enorme espansione.
Idem per la terza grande del settore lusso britannico, la Jaguar (che è di di proprietà indiana), che a sua volta riporta vendite record per il 2011 e una poderosa crescita nei mercati emergenti, in particolare appunto in Cina.
La Bentley ha riportato il suo secondo migliore anno di sempre nel 2011, basti dire che per la prima volta ha venduto più auto in Cina che nel Regno Unito. L’azienda ,di proprietà della Volkswagen, ma tuttora con il quartiere generale che ha sede a Crewe, in Inghilterra, ha venduto 7.003 auto nel 2011, con un incremento del 37 per cento rispetto al 2010 e in assoluto il suo secondo migliore risultato dopo che superò il tetto di quota 10 mila nel 2007, prima che la crisi globale facesse sentire il suo impatto.
Il più grande mercato per la Bentley sono ancora  gli Stati Uniti le sue vendite negli States sono cresciute di un terzo dal 2010 al 2011, per un totale di 2.021 vetture. Ma l’aumento più massiccio è giunto dalla Cina, dove le vendite sono raddoppiate nel corso dello scorso anno raggiungendo la quota record di 1.839 automobili e superando per la prima volta la Gran Bretagna, dove ne sono state vendute 1.031. La Bentley è comunque in perdita dal 2009, ma si aspetta di tornare a un profitto operativo nel consuntivo finale del 2011 e ha finalmente ripreso ad assumere personale dopo molti anni di ristrutturazioni e tagli.
Insomma, specialmente in Cina e in Russia, i nuovi ricchi non esitano ad acquistare auto di marche che rappresentano uno status symbol, proprio per farsi vedere in giro su una Bentley o una Rolls-Royce nel traffico di Pechino o di Mosca da un autista in livrea.