Spa: con 700 milioni di euro Mayhoola com

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Valentino è stata ceduta per la super  cifra di circa 700 milioni di euro. Permira ha infatti raggiunto un accordo con Mayhoola for investments “società partecipata da un primario investitore del Qatar”. Una cifra che è per oltre 20 volte l’Ebitda.
Quindi un altro marchio storico della moda italiana prende definitivamente la via dell’estero dopo le cessioni di Fendi, Bulgari e Gucci.
Mayhoola acquisisce il controllo di Valentino spa e della licenza Missoni. Marlboro Classics, l’altro marchio,  è stato separato e resterà in carico a Red & Black (Permira) che ha ancora una partecipazione di maggioranza in Hugo Boss che non fa parte della transazione.
Valentino rafforza la presenza dell’emirato mediorientale nel settore dell’alto di gamma, un interesse già sancito dall’acquisizione dei grandi magazzini di lusso londinesi Harrod’s, e da partecipazioni nella conglomerata francese del lusso Lvmh e nel colosso americano dei gioielli Tiffany.
All’operazione hanno preso parte Unicredit e Mediobanca, titolari del prestito del 2007. Nel 2011 Valentino ha chiuso il 1° bilancio in utile dopo anni di forti ristrutturazioni.
Il fondatore, Valentino Garavani, ha lasciato la casa nel 2007 dopo aver festeggiato 45 anni di carriera.
Permira aveva assunto il controllo del Valentino Fashion Group nel 2007 con un investimento da 5,3 miliardi di euro acquisendo anche del marchio Hugo Boss e delle licenze per brand come Missoni, Mcs, Marlboro Classic.
Ha affermato un rappresentante della Mayhoola: «Valentino è da sempre un marchio di grande fascino e di indiscusso posizionamento. Siamo rimasti colpiti dal lavoro fatto in questi anni dai direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli e da tutto il management team guidato da Stefano Sassi. La loro capacità di coniugare l’estetica e i valori definiti dal fondatore Valentino Garavani con una visione contemporanea e sofisticata ha reso il marchio estremamente attuale e con un grande potenziale di sviluppo».