Spa: cresce Google e propone una nuova categoria di azioni

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Il gigante del web, Google, fondato da Larry Page e Sergey Brin, cresce e pensa di proporre una nuova categoria di azioni con la distribuzione di un altro dividendo. Nel primo trimestre dell’attuale anno fiscale, l’internet company di Mountain View, ha riportato utili netti per 2,89 miliardi di dollari Usa o 8,75 dollari Usa per azione su un fatturato di 10,65 miliardi di dollari Usa.
Gli esperti attendevano profitti netti per 9,64 dollari Usa per azione su un giro d’affari di 8,1 miliardi di dollari Usa. Rispetto ai risultati dello stesso periodo del 2011, quando aveva riporto utili netti per 5,51 dollari Usa per azione su un fatturato di 8,14 miliardi di dollari Usa, Google ha visto i profitti netti crescere del 61 per cento e le vendite sono aumentate del 24 per cento.
L’azienda ha annunciato che: “Il consiglio d’amministrazione ha approvato all’unanimità la creazione di una nuova tipologia di azioni (senza diritto di voto), scambiate sul Nasdaq”.  Il dividendo azionario è in pratica uno stock split destinato ai dipendenti che “non altererà la struttura aziendale che ha permesso a Google di rimanere orientata al progresso nel lungo termine senza farsi condizionare dagli obiettivi di breve termine”.
Insomma il gigante di Internet vuole evitare che i suoi manager lavorino solo per soddisfare gli analisti con i bilanci trimestrali
Larry Page, l’amministratore delegato alla guida della società da un anno, è soddisfatto e ha parlato di “un altro trimestre eccezionale”, legato anche allo “straordinario slancio ricevuto da alcuni prodotti come Android, Chrome e Youtube”.
Inoltre, nell’ultimo trimestre Google+, il giovane social network dell’internet company di Mountain View, ha superato i cento milioni di utenti.