Spa: Cucinelli raddoppia il suo valore in borsa

CUCINELLI CACHEMIRE

Brunello Cucinelli, il re del cachemire, si è da poco quotato in borsa ed ha quasi raddoppiato il suo valore. Infatti la società di Solomeo capitalizza adesso quasi 900 milioni di euro. Le azioni che lo scorso 27 aprile erano state vendute poco sotto al massimo della forchetta a 7,75 euro, viaggiano sopra i 13 euro.
Ma il titolo potrebbe ancora crescere, perché l’imprenditore sta progettando già adesso gli investimenti per i prossimi anni. Spiega Brunello Cucinelli «La crescita va governata da imprenditore sono abituato a pianificare investimenti e decisioni guardando al lungo periodo. Abbiamo appena rifatto un budget che ci impone di proiettare e immaginare dove vogliamo essere nel 2019, perché per farlo in alcuni casi bisogna iniziare a investire adesso».
Il patron punta a una crescita: «garbata dei ricavi e della redditività.  Il mondo è gigante e i consumatori di tutto il mondo sono affascinati da un bel prodotto contemporaneo. Solo per citare un esempio, Zegna che è un nostro fornitore e un’azienda che personalmente apprezzo molto, esporta in oltre 100 paesi, Cucinelli realizza il 75 per cento delle sue vendite all’estero ma è presente solo in 54 Paesi».
Ma oltre a sondare nuovi mercati, e rafforzarsi nei mercati già controllati l’imprenditore vuole mantenere elevati i valori che caratterizzano la sua azienda e che sono apprezzati. «Per garantire – spiega Cucinelli – una produzione di livello, utilizzando materiali di alto di gamma e riconoscendo agli artigiani un giusto compenso per realizzare abiti pret a porter  la redditività dovrebbe essere del 18-19 per cento, e con questo mi riferisco al rapporto tra il margine operativo lordo e il fatturato».
«In un mondo dove i consumatori sono sempre più esigenti e informati a maggior ragione adesso che siamo quotati credo che sia corretto avere un giusto rapporto di redditività. Nessuno compra volentieri una capo sapendo che chi glielo vende realizza un guadagno sproporzionato».