Spa: è il giorno del collocamento in borsa di Facebook

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Marck Zuckerberg ha deciso di non alzare ulteriormente il prezzo di collocamento in Borsa e “accontentarsi” del prezzo già strappato al mercato. Quindi quella di Facebook non sarà il più grande collocamento di sempre a Wall Street.
Le azioni del celebre social network sono state collocate a un prezzo di 38 dollari Usa l’una: quindi la valutazione della società tocca i 104 miliardi di dollari Usa.
L’appuntamento si sposta ora per il pomeriggio di venerdì, quando facebook entreràper la prima volta in contrattazione. Molti investitori sperano che si ripeta il miracolo accaduto con il collocamento di Google: a 3 anni dall’ingresso in Borsa a 75 dollari, le quotazioni del motore di ricerca avevano raggiunto i 750 dollari Usa.
Facebook è la seconda Ipo della storia finanziaria a stelle e strisce: si piazza tra il colosso delle carte di credito Visa (19,65 miliardi di dollari nel 2008) e il gigante automobilistico di Detroit General Motors (18,1 miliardi di dollari nel 2010).
Il primato appartiene alla Cina con Agricultural Bank of China che ha raccolto nel 2010 22,121 miliardi di dollari Usa e Industrial and Commercial Bank of China ha incassato 21,96 miliardi di dollari Usa nel 2006. Il primato in Italia spetta ad Enel che nel 1999 ha raccolto 16,58 miliardi di dollari Usa. L’arrivo di Facebook rappresenta il nuovo record per le Ipo di aziende di internet: il primato precedente apparteneva a Google. Nel 2004, il motore di ricerca aveva incassato 1,67 miliardi di dollari Usa.
Quando Google sbarcò a Wall Street nel 2004 aveva una capitalizzazione di mercato pari a 24 miliardi di dollari Usa (oggi è di 205 miliardi di dollari Usa).