Spa: è la Coca Cola il brand più forte del pianeta

Coca-Cola

Da quanto emerge dalla classifica 2012 “Best Global Brands” stilata da Interbrand la Coca-Cola resta il brand che vale di più nel globo: il marchio a stelle e strisce viene valutato in 77,839 miliardi di dollari Usa, in crescita dell’8 per cento rispetto al 2011 (quando ero di 71,8 miliardi di dollari Usa). Al 2° posto della classifica di quest’anno si piazza la Apple il cui brand viene stimato in 76,568 miliardi di dollari Usa (un +129 per cento, 33,4 miliardi di dollari Usa nello scorso anno; 3ª si piazza Ibm con 75,532 miliardi di dollari Usa (un +8 per cento).
Fra i “magnifici dieci” ci sono anche Google, il cui marchio vale 69,726 miliardi di dollari (un + 26 per cento), Microsoft (57,853 miliardi di dollari, -2 per cento) che da due anni perde valore (un 57,8 miliardi lo scorso anno e 60,8 miliardi nel 2010), General Electric (un 43,682 å di dollari, +2 per cento), McDonald’s (40,062 miliardi, +13 per cento), Intel (39,385 miliardi, +12 per cento), Samsung (32,893 miliardi di dollari,+40 per cento) e Toyota (30,28 miliardi di dollari, +9 per cento).
Disney e Hp che nel 2011 erano nei principali 10 marchi del pianeta scendono rispettivamente al 13° posto (27,438 miliardi dollari, -5 per cento) e al 15° posto (26,087 miliardi, -8 per cento).E le aziende del Belpaese? Si classificano al 38° posto Gucci, valutato 9,446 miliardi di dollari Usa (un +8 per cento), al 84° Prada (4,271 miliardi di dollari Usa), che fa il suo ingresso nella classifica, e al 99° con la Ferrari (3,77 miliardi di dollari Usa, +5 per cento), a distanza di Porsche che si colloca al 72° posto (5,149 miliardi di dollari Usa, +12 per cento). Facebook, anch’essa new entry, si colloca al 69° posto con un valore del marchio stimato in 5,421 miliardi di dollari Usa.
I marchi che registrano i cali più consistenti sono BlackBerry (3,922 miliardi dollari Usa, -39 per cento) che scende alla 56ª alla 93ª posizione, Nokia dal 14° al 19° posto (21,009 miliardi, -16 per cento) e Goldman Sachs che scende dalla 38ª alla 48ª posizione (7,599 miliardi, -16 per cento).