Spa: è stato un agosto particolarmente positivo per Chrysler e Fiat

FIAT

Mentre il settore automobilistico del Vecchio Continente  vive un periodo drammatico, con una crisi particolarmente acuta per la Fiat in Italia,  il mese di agosto è stato positivo per la Chrysler-Fiat negli Stati Uniti. Il gigante dell’automobile a stelle strisce, che è ormai controllato dalla casa italiana, ha registrato un incremento delle vendite del 14 per cento. Si tratta di un dato che è in linea con quello del settore dell’automobile yankees e nel suo complesso risulta migliore delle attese degli analisti (che si attendevano un +9,9 per cento).
Si tratta del 29° mese consecutivo di aumenti delle vendite e il miglior mese di agosto dal 2007. Chrysler Group ha venduto 18.352 vetture in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Sono i numeri che sono stati resi noti dalla società del gruppo del Lingotto in una nota ufficiale.
Una performance positiva per tutti i marchi del gruppo, comprese le vendite della casa piemontese, che sono aumentate aumentate del 34 per cento, con un picco del 37 per cento per la 500 Cabrio. Il marchio Chrysler è cresciuto del 25 per cento, con esiti molto buoni per la Chrysler 300 che ha registrato un incremento del 65 per cento.
In aumento anche le vendite di Jeep (+5 per cento), Ram Truck (+18 per cento), Dodge (+13 per cento). Ha detto Reid Bigland, amministratore delegato del marchio Dodge e responsabile delle vendite statunitense: «La nostra formidabile prestazione è proseguita nel mese di agosto. Il nostro impegno sta dando i suoi frutti sia in termini di aumenti delle vendite e della redditività sia di riconoscimenti ottenuti per la qualità dei nostri prodotti».