Spa: Facebook ora va a caccia di 5 miliardi di dollari

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Secondo il Financial Times Facebook avrà bisogno di altri cinque miliardi di dollari Usa nel 2012 per pagare le tasse sulle stock option, legate alla quotazione  in borsa, dei suoi dipendenti .
La 2ª massiccia vendita di azioni del 2012  è l’effetto degli enormi profitti che i primi manager del celebre sociale network, così come molti dei 3.000 dipendenti che hanno le stock option possono guadagnare con l’offerta pubblica.
Una mole così immensa di denaro che i democratici californiani pensano di usare quei soldi per tenere aperte le scuole pubbliche, a rischio a causa dei tagli al budget.
Infatti si parla di un valore totale di oltre 23 miliardi di dollari Usa, ovvero più del valore di borsa di un gigante come Yahoo!.
Senza contare anche i 45,4 miliardi di dollari Usa di profitti da stock option previsti per il co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, che però sono solo una piccola parte di una quota totale valutata in 24 miliardi di dollari Usa. Dai primi calcoli sembra che azioni stiano passando di mano a 45 dollari Usa per azione, sul mercato secondario privato, mentre i profitti dei dipendenti e quindi la tassazione dipenderanno da cosa succederà dopo che Facebook diventerà pubblica.
Circa metà delle stock option che il social network ha destinato ai suoi dipendenti dal 2005 saranno conferite 6mesi dopo la quotazione, e quindi i dipendenti potranno vendere le azioni anche se questo comporterebbe un’immediata imposizione fiscale.
Da segnalare che l’azienda coprirà il costo dell’imposizione fiscale e venderà azioni per pagare questa somma. Il solo Zuckerberg pagherà 1,5-2 miliardi di dollari Usa sui suoi profitti da stock option quest’anno.