Spa: Ferragamo cresce oltre il 20% nel primo semestre

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Salvatore Ferragamo chiude un semestre in crescita. Il celebre marchio del lusso del Belpaese, quotato da un anno a Milano, nel periodo gennaio-giugno ha registrato un volume d’affari pari a 565,1 milioni di euro (un più 22,9 per cento rispetto al 2011) con un risultato operativo lordo in miglioramento del 25 per cento, per un utile ante imposte di 88,3 milioni di euro (un +33,7 per cento con un’incidenza sul fatturato pari al 15,6 per cento) e un utile netto di periodo – comprensivo della quota di terzi – di 55,9 milioni di euro, vale a dire il 22,5 per cento in più del 2011.
A trainare la crescita è l’area dell’Asia-Pacifico, che vale il 37,6 per cento dei ricavi ed è cresciuta ben del 25,8 per cento. Da segnalare che il mercato cinese macina record, con un incremento delle vendite del 38 per cento. Bene anche il Vecchio Continente, aumentato del 26,45 nei primi 6 mesi dell’anno (grazie anche alle vendite ai turisti internazionali in visita). Bene anche il Nord America, mentre il Giappone rappresenta un’eccezione, con una crescita limitata al 9 per cento (negativo in valuta locale, un meno 2,3 per cento).
Il segmento del Retail registra vendite per 353,9 milioni di euro (un +17,3 per cento) mentre il canale Wholesale e Travel Retail ha fatto segnare una crescita più brillante, un più 34,9 per cento, a quota 202,4 milioni di euro.
Quindi tutte le categorie di prodotto sono cresciute a tassi superiori al 20 per cento mentre gli investimenti sono più che raddoppiati, a 25,2 milioni di euro. La società “in assenza di particolari turbative di mercato” si aspetta di conseguenza una “significativa crescita” per l’intero anno.