Spa: Glencore si prepara a una maxi fusione

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Sta per nascere un colosso nel mondo delle materie prime e minerario? Sembrerebbe proprio di sì visto che sta profilando una maxi fusione: la multinazionale Svizzera Glencore vorrebbe inglobare la rivale e connazionale Xstrata.
E quest’ultima ha confermato un interesse per questo tipo di operazione, orami ipotizzata da mesi e che il Financial Times dice che le trattative ormai “sono giunte a uno stadio avanzato”. Il celebre quotidiano inglese precisa che dalla combinazione dei due gruppi nascerebbe una società il cui valore complessivo supererebbe 80 miliardi di dollari Usa.
Xstrata ha anche sottolineato che le trattative potrebbero portare il gigante Glencore a formalizzare una offerta di acquisizione. In base alle regole che regolano la Borsa di Londra, dove entrambe le società sono quotate, entro il 1° marzo Glencore dovrà decidere se presentare una proposta o rinunciare a farne per 6 mesi.
Ma, sempre secondo il celebre quotidiano economico, la proposta potrebbe arrivare già la prossima settimana, prima della relazione sui risultati annuali di Xstrata che è attesa per martedì. La fusione consentirebbe di creare un gigante delle materie prime e ha innescato nette reazioni rialziste sul mercato.
A tarda mattinata odierna nella borsa della capitale inglese le azioni Glencore hanno fato registrare un balzo del 5,26 per cento giungendo a quota 454,45 pence, mentre il titolo della Xstrata è cresciuto del 9,33 per cento raggiungendo quota 104,50 pence.
Dalla fusione nascerebbe un gruppo dal valore di 80 miliardi di dollari Usa e sarebbe di gran lunga la più grande fusione mai realizzata nel settore minerario. Glencore e Xstrata insieme, sarebbero in grado di generare un fatturato di 220 miliardi di dollari Usa nel 2012, proiettandosi fra le prime dieci società quotate. L’utile netto potrebbe essere di 9,4 miliardi di dollari Usa.