Spa: Hermes si conferma esclusiva e vincente

HERMES

 

Il gruppo francese Hermes si conferma come marchio molto raffinato nel mondo del lusso e assolutamente esclusivo tanto che, come ha dichiarato recentemente Patrick Thomas, il numero 1 della maison d’oltralpe, durante la presentazione della semestrale, vuole da proporsi di: «Limitare l’espansione dei propri negozi, per evitare la banalizzazione del brand».
Il gruppo ha concluso i primi 6 mesi 2012 con una crescita del fatturato pari al 21,9 per cento (15,4 per cento a cambi costanti) a fronte di un aumento del 22 per cento del risultato operativo (vale a dire 510 milioni di euro) e  con un utile netto in crescita del 15,2 per cento, a  quota 335,1 milioni di euro.
I risultati, superiori alle stime, hanno portato il gruppo a rivedere al rialzo il target delle vendite stimate per il 2012, vale a dire dal’annunciato +10 per cento in più rispetto all’anno scorso, al +12 per cento attuale. Arrivano anche conferme dal margine operativo rispetto al fatturato, che dovrebbe collocarsi tra il risultato conseguito nel 2010 e quello, record assoluto, riportato nello scorso anno.  Dunque per il brand francese si registra un margine compreso tra il 27,8 per cento e il 31,2 per cento (nel 1° semestre si è posizionato al 32,1 per cento).
Il gruppo francese, in cui Lvmh ha una partecipazione del 22,3 per cento, ha avuto una crescita del 25 per cento del giro d’affari nell’area asiatica, mentre cresce del 10 per cento in Francia e del 21 per cento nel resto del Vecchio Continente
Vale la pena ricordare che la storia del gruppo ebbe inizio nel 1837, quando Thierry Hermès, sellaio, aprì a Parigi una bottega per bardature e finimenti da cavallo. Negli anni 1870, i successori trasferirono l’attività in rue du Faubourg-Saint-Honoré, nella sede che è divenuta storica e che tuttora è il quartier generale della maison e la sua passerella commerciale.