Spa: Hp, Philips, Kodak in crisi, tagliati migliaia di posti di lavoro

KODAK

La crisi mette a dura prova altri giganti del livello di Hp, Philips, Kodak. I tre colossi del settore tecnologico hanno annunciato complessivamente ben 5.200 licenziamenti.
La Kodak, storica azienda statunitense della fotografia, prevede di ridurre la sua forza lavoro di 1.000 unità entro la fine del 2012. Sono numeri che si aggiungono ai 2.700 licenziamenti decisi dall’inizio di quest’anno. Un’operazione che dovrebbe far risparmiare circa 330 milioni di dollari  Usa l’anno.
Non vanno meglio le cose per la Philips. L’azienda olandese ha intenzione di tagliare ben 2.200 posti di lavoro a livello globale, operazione che fa parte di un piano di ristrutturazione che dovrebbe consentire risparmi per 300 milioni di euro. L’obiettivo è quello di portare la riduzione dei costi a 1,1 miliardi di euro entro il 2014.
Vale la pena ricordare che la Eastman Kodak Company, nota con il nome Kodak, è un’azienda multinazionale statunitense fra le principali produttrici di apparecchiature e supporti per immagine analogica e digitale. A lungo nota soprattutto per la produzione di pellicole fotografiche negli ultimi anni si è concentrata nei settori della fotografia digitale, diagnostica medica per immagini, e prodotti per la stampa.
Tagli e ristrutturazioni anche per  la Hewlett-Packard che ha corretto le previsioni: entro l’autunno del 2014 perderanno il posto di lavoro 29.000 dipendenti, 2.000 in più rispetto a quanto era stato annunciato lo scorso maggio.
L’azienda di Palo Alto, colpita duramente dal successo di tablet e smartphone a discapito dei pc tradizionali, ad agosto ha registrato perdite per 8,9 miliardi di dollari Usa,  vale a dire il record assoluto nei suoi 73 anni di storia.