Spa: Ikea vuole investire in Italia 400 milioni nei prossimi 3 anni

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L’Italia sembra piacere al gruppo Ikea che investirà nel nostro Paese oltre 400 milioni di euro nei prossimi 3 anni. E questo nonostante i risultati difficili del 2011: la società svedese ha chiuso l’anno commerciale con 1,6 miliardi di euro di vendite, vale a dire il 2,6 per cento in meno rispetto dell’anno prima. Il piano presentato da Ikea servirà per rilanciare i consumi e radicarsi ancor di più sul nostro territorio.
A livello mondiale l’Italia si conferma comunque al 3° posto tra i mercati fornitori di Ikea e al 4° posto nelle vendite del gruppo. Sono stati 46 milioni i visitatori dei venti negozi Ikea in Italia. Il fatturato 2011-2012 è il 1° con il segno meno da quando la ditta scandinava ha aperto nel Belpaese nel 1989: fanno eccezione solo alcune merceologie in crescita come i mobili per esterno (un +13 per cento) e l’arredo bagno (un +8 per cento).
Ikea sottolinea che l’89 per cento dei suoi 6.243 collaboratori è assunto a tempo indeterminato, ma il 67 per cento della forza lavoro ha contratti part-time. Secondo i dati dell’azienda, l’indotto ha generato 1.800 posti di lavoro, Ikea infatti è il 1° acquirente al mondo di mobili italiani. I volumi acquistati sono maggiori di quelli venduti con 28 fornitori italiani che pesano per l’8,24 per cento degli approvigionamenti planetari. Una quota che risulta raddoppiata dalla metà degli anni ’90.
Per combattere la crisi Ikea ha deciso di puntare anche sulle vendite via web con l’obiettivo di arrivare al 5 per cento del fatturato attraverso l’e-commerce entro il 2015. Per la fine del prossimo anno è anche prevista l’apertura del negozio di Pisa, dal costo di 62 milioni di euro. Seguira il 3° punto vendita romano in zona Pescaccio.