Spa: il piano di Mediobanca per le società Ligresti

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Il gruppo Mediobanca ha elaborato un piano per il controllo e il rilancio della galassia delle società che fa capo alla potente  famiglia Ligresti. Ovvero trovare un socio industriale ai piani operativi ed inserirne uno finanziario nella stanza dei bottoni.
Vediamo nel dettaglio come è articolata questa importante strategia operativa che dovrebbe trovare sbocco a breve termine. Il private equity Clessidra, che era stato fondato da Claudio Sposito, vorrebbe entrare in Premafin, dando la disponibilità a sottoscrivere un aumento di capitale dal valore di 200 milioni di euro, che seguirebbe la maxi ricapitalizzazione di Fonsai (dal valore tra 600 e 750 milioni di euro) senza diluire la holding che fino ad oggi è controllata dalla famiglia Ligresti ma che dalla prossima primavera forse non lo sarà più, perché gli imprenditori non avrebbero le riserve per seguire le ricapitalizzazioni.
Intanto gruppo assicurativo vorrebbe coinvolgere un partner per il rilancio di Fonsai. Sembra che Unipol avrebbe manifestato  interesse alla trattativa chiedendo un incontro con Piergiorgio Peluso, il direttore generale di Fonsai.
La ristrutturazione del gruppo finanziario in questo si compirebbe in modo totale: riscadenziato il debito a monte conservando la quota di controllo, il patrimonio Fonsai verrebbe rafforzato con la ricapitalizzazione voluta dall’Isvap e il nuovo partner – l’Unipol – potrebbe portare le sinergie di costo e ricavo, per gestire affari che valgono oltre 20 miliardi di euro di premi (sono dati 2010).
Il dossier va risolto entro il prossimo 28 febbraio, quando è convocato il cda per il bilancio di Fonsai che dovrà anche definire i dettagli dell’aumento di capitale.