Spa: il sole va volare i conti di H&M

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Il bel tempo può avere maggiori effetti di una bella collezione. E’ quanto emerge dai conti del 1° trimestre della svedese Hennes & Mauritz, ma è un po’ la situazione di tutte le aziende di abbigliamento che stanno per annunciare i risultati del 3° trimestre.
Perché nonostante la moda imponga collezioni sempre più veloci (oramai presentano nuovi  modelli ogni 15 giorni), si tende a spendere più volentieri se il clima lo induce a farlo. Perché anche l’umore perché colossi come Gap, Zara e, appunto, H&M hanno abituato la gente a comprare a prezzi accessibili quello che serve a seconda della stagione settimanalmente e perché la voglia di acquistare abbigliamento è metereopatica…
Un 1° trimestre di bel tempo nel Vecchio Continente ma anche negli Stati Uniti, ha quindi influenzato in positivo i conti dei brand di settore. Lo aveva già annunciato l’americana Gap qualche settimana fa, e ora è stata la volta degli svedesi di Hennes & Mauritz che lo  scorso mese hanno aumentato le vendite del 26 per cento (e del 16 per cento a parità di perimetro e di cambi) rispetto allo stesso periodo di due anni fa.
Un livello record vista anche la crisi e molto superiore rispetto alle stime degli esperti. Solo che, come è noto, il meteo è soggetto a variazioni. Per aprile Hennes & Mauritz ha infatti già messo le mani avanti, perché aprile non è altrettanto clemente e ci sono le feste di mezzo…
Vale la pena ricordare che Hennes & Mauritz fu fondata a Västerås nel 1947 da Erling Persson con il nome di Hennes (“per lei” in svedese), dal momento che vendeva solo abiti femminili. Nel 1952 aprì il suo primo storico store a Stoccolma.