Spa: il volo di Apple non sembra conoscere limiti

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Apple supera ogni ottimistica valutazione con una capitalizzazione di mercato di 623 miliardi di dollari Usa. La “mela” ha superato il precedente record di Microsoft di fine anni ’90. Il confronto con Redmond tiene conto dell’inflazione: il 30 dicembre del 1999 il gigante del software valeva 850 miliardi di dollari Usa, mentre oggi la sua capitalizzazione è pari a 257 miliardi di euro Usa. Il titolo guadagna il 2,29 per cento.
La creatura di Steve Jobs vale ora il 53 per cento in più di Exxon, che oggi lo segue nella speciale classifica. Il titolo di Apple è spinto anche dal probabile imminente lancio dell’iPhone 5 e sembra anche di un iPad “mini”, più piccolo e economico.
Il rialzo della casa di Cupertino a Wall Street sembra inarrestabile toccando  il rialzo massimo storico (ora è 665,15 dollari Usa per azione). E il probabile arrivo entro il 2012 di una Apple “iTV”, dispositivo per la visione domestica basato su iOS, e questo potrebbe lanciare ancora di più la “mela”.
Al contrario crolla Facebook, che tocca i nuovi minimi a 18,75 dollari Usa per azione, a fronte dei 38 dollari Usa dell’ipo, per poi chiudere la seduta a 20,01 dollari Usa.
Come accennato sopra Apple vale ora 200 miliardi di dollari Usa più di Exxon Mobil, la 2ª società per capitalizzazione di mercato mentre Microsoft, Wal Mart e Ibm completano la top 5.
E per molti esperti Apple è ancora sottovalutata e dovrebbe aver un prezzo di 900 dollari per azione Usa, a fronte dei 665,15 dollari Usa attuali, divenendo così la 1ª società al mondo con una capitalizzazione di mercato da 1.000 miliardi di dollari Usa.