Spa: la Belstaff torna in mani inglesi

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La Belstaff è un brand mitico per i suoi giacconi, nato in Inghilterra nel 1924, e abbigliamento preferito da chi va in moto. E’ stato molto amato da personaggi quali Angelina Jolie, Lawrence d’Arabia, George Clooney, Steve McQueen, Harry Potter…
Ora questo marchio torna alle sue origini, ci spieghiamo: era stato venduto e trasferito in Italia negli anni ’90, in un momento in cui le sue giacche di pelle sembravano un po’ passate di moda e la ditta si era trovata in difficoltà.
Ma ora Belstaff, dopo essere stata rimessa in sesto dal punto di vista economico, rilanciata e resa ancora trendy dal gruppo imprenditoriale italiano Malenotti, torna in in Inghilterra, a casa.
Ma bisogna sempre ricordarsi che siamo una economia globalizzata. Belstaff è stata comprata dalla Labelux, uno dei grandi conglomerati dell’abbigliamento che ha base a Vienna. E gli stabilimenti della Belstaff sono in Veneto, dove è situata da una ventina di anni.
Ma i nuovi direttori dell’azienda saranno inglesi, Martin Cooper e Harry Slatkin. E in autunno la Belstaff aprirà una grande negozio a Bond street, la più elegante strada di Londra
La storia dell’azienda era iniziata Longton, vicino a Stoke, intorno al 1920. Fu fondata da Eli Belovitch e da suo genero Harry Grosberg, la Belstaff produceva all’inizio quasi soltanto giacconi per motociclisti. Del suo Trialmaster, un classico, a un certo punto venivano venduti 80.000 esemplari l’anno. E’ il giaccone indossato da Steve McQueen nel film “La grande fuga”. Ed è quello indossato da Peter O’Toole nella scena iniziale di “Lawrence d’Arabia”, quando muore in sella a una motocicletta.