Spa: la Chrysler registra un marzo record, molto bene anche la Fiat negli Usa

FIAT

Il Chrysler Group va alla grande: lo scorso mese la casa di Detroit, che fa parte del gruppo Fiat, ha registrato negli States un aumento delle immatricolazioni del 34 per cento. Le immatricolazioni di marzo sono state 163.381, contro le 121.730 dello stesso periodo dell’anno prima. E’ il 24° aumento mensile consecutivo e il miglior marzo dal 2008. Per la casa statunitense è stato anche stato il miglior primo trimestre sin dal 2008.
Lo scorso mese è anche stato il 10° mese consecutivo con aumenti superiori al 20 per cento. A contribuire a questo risultato è stato il buon andamento dei marchi Dodge, Ram truck, Chrysler, Jeep e Fiat, che hanno avuto aumenti rispetto allo stesso periodo del 2011.
Fiat ha registrato, in virtù anche di una base bassissima, un aumento del 642 per cento rispetto a marzo dello scorso anno, quando è stata lanciata sul mercato americano la Fiat 500 (a marzo ne sono state vendute 3.712).
Ha detto l’amministratore delegato del marchio Dodge, Reid Bigland: «La combinazione di maggiore disponibilità di credito, miglioramento dell’economia e aumento della domanda hanno sostenuto le vendite. Grazie a questi fattori abbiamo visto crescere le immatricolazioni in tutti i settori».
Lo scorso mese, considerando i singoli marchi, le vendite di Chrysler sono cresciute su base annuale del 70 per cento, il miglior mese in 4 anni e la performance più solida all’interno del gruppo (un aumento del 169 per cento delle immatricolazioni della Chrysler 300). Quelle di Dodge sono aumentate del 18 per cento, il miglior marzo dal 2008 (per l’aumento dell’8 per cento del suv Durango).  Quelle di Ram sono salite del 23 per cento. Quelle di Jeep sono salite del 36 per cento, segnando il miglior marzo in 5 anni (per l’aumento delle vendite di Liberty, +46 per cento, e Grand Cherokee, che ha fatto segnare il miglior marzo dal 2006).