Spa: la concorrenza fa bene alle FS, semestre da record

facebook

La concorrenza fa bene! Lo conferma il 1° semestre di quest’anno del gruppo Ferrovie dello Stato: ricavi in aumento, l’utile netto raddoppiato,e costi ridotti. E’, in sintesi, il risultato della relazione finanziaria approvata dal consiglio d’amministrazione.
Nei primi 6 mesi del 2012 la società ha avuto una crescita dell’utile del 102,2 per cento cioè 182 milioni di euro in più rispetto ai 90 milioni di euro dello stesso periodo del 2011. I ricavi operativi sono saliti dello 0,4 per cento e sono cresciuti del 2,4 per cento (+86 milioni di euro) i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L’Ebit, vale a dire utile operativo, è aumentato del 41 per cento passando da 278 a 392 milioni di euro. Scendono i costi operativi con una riduzione di 80 milioni di euro (un -2,5 per cento).
In particolare tra le società di FS, Trenitalia ha chiuso il 1° semestre 2012 con una crescita del 27,5 per cento pari a 40 milioni di euro in più. Sottolinea Fs che si tratta di un risultato: “ottenuto nonostante l’ingresso nel corso dei primi mesi dell’anno di nuovi operatori dell’alta velocità”. Insomma il debutto di Italo di Ntv capitanato da Montezemolo.
Rete ferroviaria italiana contribuisce ai conti del gruppo con un risultato netto positivo di 133 milioni di euro, a fronte dei 64 milioni di euro registrati al 30 giugno dello scorso anno.
Spiegano dal gruppo Fs che: “La buona performance economica – permetterà da un lato di diminuire i debiti, ereditati da precedenti gestioni, e, dall’altro, di mantenere gli impegni del piano degli investimenti per l’autofinanziamento, con particolare rilievo a quelli relativi ai prossimi contratti d’acquisto di materiale rotabile per il trasporto regionale pari a 1,5 miliardi di euro”.