Spa: la crisi economica colpisce anche la Indesit

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La mitica marca di elettrodomestici italiani, la Indesit, che ha legato per anni il suo nome, come sponsor, a un grande team di basket vive un periodo molto difficile.
La crisi mondiale e il costo in salita delle materie prime pesano molto sui conti del gruppo di Fabriano. Vediamo appunto i numeri: l’utile netto consolidato dello scorso anno è crollato del 34 per cento a 59 milioni di euro contro i 90 milioni di euro dell’anno precedente.
Indesit ha chiuso il 4° trimestre con un utile di 11,8 milioni di euro (21,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2010), mentre il risultato operativo (il cosiddetto ebit) è calato a 150 milioni di euro (184 milioni di euro) e i ricavi a 2,8 miliardi di euro (ovvero un -1,8 per cento).
L’amministratore delegato della Indesit, Marco Milani, ha detto: «E’ stato ancora un anno di mercato difficile», anche se la redditività si mantiene «sui migliori livelli del settore».
Il comitato di amministrazione proporrà di distribuire un dividendo di 0,23 euro per azione ordinaria. Il pay out dell’esercizio dello scorso anno sarebbe quindi pari al 40 per cento circa.
Il gruppo di Fabriano sottolinea che il margine operativo dell’esercizio dello scorso anno è stato pari a 141,6 milioni  di euro (227,8 milioni di euro del 2010). La percentuale del margine sul fatturato è stata pari al 5 per cento, rispetto al 7,9 per cento di fine 2010.
L’indebitamento finanziario netto è stato di 218,2 milioni di euro, rispetto ai 178,9 milioni di euro del 2010. La flessione dei ricavi rispetto al 2010 è dovuta soprattutto ai prodotti finiti (vale a dire -2,4 per cento). I ricavi per servizi sono cresciuti del 5,6 per cento. Nel 4° trimestre il fatturato è calato dell’8,6 per cento.