Spa: la Dentsu sta per inglobare Aegis

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Il grande gruppo inglese della raccolta di spazi pubblicitari, l’Aegis, è da qualche tempo entrato nel mirino di Dentsu, una società del Sol Levante, che ha presentato un’offerta di acquisto pari a 240 pence per azione.
L’operazione nel complesso è stata valutata a 3,9 miliardi di euro, e avrà probabilmente successo dato che gli acquirenti sono in possesso o hanno ricevuto impegni di vendita per un totale del 30 per cento del capitale di Aegis.
Infatti il principale azionista (che è la francese Havas del finanziere Vincente Bollorè col 26,4 per cento) ha già ceduto, per un valore di 535 milioni di euro, il 14,99 per cento di Aegis al gruppo nipponico e cederà il resto della quota in 2 fasi.
Il titolo di Aegis si è allineato ai valori dell’offerta risalendo fino a 235,7 pence, avvicinandosi così ai 240 pence offerti da Dentsu che sono un premio del 48 per cento rispetto alla chiusura a 162,2 pence degli scorsi giorni. Nascerà in questo modo un gruppo globale in grado di competere con i rivali di Omnicom e di Wpp.
Il gruppo Bollorè, azionista di riferimento di Havas, aveva fatta sua la partecipazione in Aegis, ultimo grande gruppo di comunicazione indipendente del pianeta, con la speranza di una aggregazione, sempre respinta dal cda di Aegis.
Nel 2008, l’arrivo alla guida di Aegis di due manager come Jerry Buhlmann e John Napier aveva migliorato le relazioni, senza tuttavia dare alcun potere a Bollorè nella gestione della del gruppo britannico. Dalla vendita Havas ricaverà 915 milioni di euro, con una plusvalenza contabile che è nell’ordine di 450 milioni di euro.