Spa: la Ferrari corre anche nelle vendite

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Che la Ferrari sappia correre  alla grande su tutte le strade del mondo lo sanno tutti, ma in questo caso a correre sono le vendite mentre restano stabili gli utili.
La “rossa” ha chiuso lo scorso anno con 209 milioni di euro di profitti. La celebre casa automobilistica di Maranello ha chiuso il 2011 con un fatturato in aumento del 17,3 per cento a 2,251 miliardi di euro con 7.195 vetture consegnate (+9,5 per cento), 312,4 milioni di utili della gestione ordinaria (+3,2 per cento) e profitti netti in leggera crescita a 209 milioni di euro.
Su questi dati hanno pesato anche gli investimenti in ricerca e sviluppo pari a 279 milioni di euro.
Da segnalare il margine sulle vendite, che è di gran lunga superiore rispetto all’alto di gamma che c’è nella categoria: per ogni 100 euro di fatturato, il gruppo presieduto da Luca di Montezemolo genera 14,1 di euro di margine lordo.
La posizione finanziaria netta della Ferrari resta assai solida: la liquidità della “rossa” è salita a 707,5 milioni, che conferma la capacità di autofinanziarsi.
Il primo mercato della Ferrari si confermano gli Stati Uniti (dove nello scorso anno sono state vendute 1.958 vetture,  con un +8 per cento) ma una crescita ancora maggiore è stata registrata in Cina (dove nel 2011 sono state vendute 777 macchine), dove le vendite sono aumentate del 62 per cento.
Il lancio della “rossa” tagliata su misura (taylor made, di cui il cliente può scegliere ogni dettaglio) i negozi della rossa (sono saliti a 50 punti vendita nel globo), e il parco di Abu Dhabi, sono alcune delle iniziative del gruppo che stanno riscuotendo successo.