Spa: la Hitachi all’assalto di AnsaldoBreda. E il titolo vola…

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Titolo che è stato sospeso per eccesso di rialzo quello di Finmeccanica nel giorno della riunione del Consiglio di amministrazione chiamato ad approvare i conti dello scorso anno. Un evento legato ai rumors giapponesi che mettono le ali al titolo.
Il gruppo del Sol Levante Hitachi sarebbe infatti vicino a rilevare il 50 per cento di AnsaldoBreda e potrebbe acquisire una partecipazione di rilievo anche in Ansaldo Sts. Si pensa che potrebbe rilevare addirittura l’intero 29 per cento che ora è in mano a Finmeccanica.
La Cassa depositi e prestiti d’altro coanto sarebbe pronta a rilevare un ulteriore 18 per cento di Ansaldo Sts per controbilanciare l’ingresso del gruppo giapponese con una presenza italiana. Questa ipotesi di riassetto delle 2 società controllate da Finmeccanica sarebbe trapelata ieri a margine di una riunione dei vertici di AnsaldoBreda con i sindacati.
Così è in forte rialzo anche Ansaldo Sts che a Milano ha recupera to oltre il 5 per cento.
Vale la pensa ricordare che AnsaldoBreda S.p.A., nata nel 2001,  è la principale società italiana di costruzioni di rotabili per il trasporto su ferro. Si occupa di progettazione e costruzione di treni completi ad alta velocità, di elettrotreni metropolitani/suburbani (TAF e TSR) e di tram (Sirio), di progettazione e costruzione di equipaggiamenti elettrici di trazione e ausiliari (convertitori e circuiti di controllo) e di apparecchiature di sicurezza e segnalamento ferroviario. È controllata da Finmeccanica S.p.A..
Ansaldobreda ha costruito centinaia di rotabili per l’Italia e per l’estero, tra cui le locomotive E.402, i convogli ETR 500 (tramite il Consorzio TREVI) e TAF.