Spa: la Japan Airlines torna in borsa con una gigantesca Ipo

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Parte l’Ipo della Japan Airlines, vale a dire la grande offerta pubblica di qeust’anno dopo Facebook. E’ stato infatti annunciato il prezzo d’offerta dell’Ipo, pari a 3.790 yen, il massimo della forchetta, che era stata annunciata a fine dello scorso mese, di 3.500-3.790 yen. Spiegano i vertici del vettore, che prepara il ritorno in borsa dopo quasi 3 anni di bancarotta protetta,  che in questo modo, il collocamento dei 175 milioni di titoli frutterà 663 miliardi di yen (circa 8,5 miliardi di dollari Usa). L’esordio di Jal nella Borsa di Tokyo è in previsto per martedì 19 settembre.
La fase di sottoscrizione è andata oltre le previsioni, tanto da motivare appunto il prezzo massimo di collocamento possibile. E così l’Etic (il socio di controllo Enterprise Turnaround Initiative Corp), l’ente governativo che ha curato la ristrutturazione del vettore, quasi raddoppierà i 350 milisardi di yen (poco più di 4 miliardi di dollari Usa) di liquidità che aveva versato per risanare la compagnia, visto che cederà la quota pari al 96 per cento del capitale
Vale la pena ricordare che la compagnia aerea giapponese, il cui acronimo Jal, è stata fondata nel 1951,ed è la più grande dell’Asia.Prima di giungere al ritorno in borsa ha attraversato  un periodo di ristrutturazione, taglio di voli e personale. Sono stati almeno 16.500 infatti i licenziamenti. Per presentare un adeguato piano di rientro è stato chiesto l’intervento del manager della Kyocera Corp. di Kyoto, Masaru Onishi, che come prima mossa, ha licenziato 2 dei 3 vicepresidenti. Per un lungo periodo la compagnia ha sospeso i voli da Roma e Milano per Tokyo continunado ad operare in Europa con i voli da/per Londra, Parigi e Francoforte.