Spa: la Kkr punta all’acquisto di A2a Coriance

CORIANCE

Kkr Global Infrastucture Investors ha fatto ad A2a un’offerta vincolante per l’acquisto di A2a Coriance, sua controllata francese . La società afferma in una nota che: «L’offerta  prevede un prezzo di 76,5 milioni di euro per il 100 per cento del capitale della società transalpina. Il contratto di acquisto verrà finalizzato una volta completate alcune pratiche previste dalla legislazione francese».
Lo scorso anno il gruppo Coriance ha raggiunto un fatturato di circa 100 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 17,6 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata del gruppo coriance al 30 giugno era pari a 88,4 milioni di euro.
L’enterprise value dell’operazione è pari a circa 160 milioni di euro. Sottolinea la multiutility: «La decisione di cedere Coriance deriva dalla volontà da parte di A2a di procedere rapidamente verso il miglioramento della propria situazione finanziaria e  patrimoniale».
A2a in virtù dell’operazione, infatti, migliorerà la propria posizione finanziaria netta per circa 160 milioni di euro e realizzerà una plusvalenza superiore a 30 milioni di euro. Gli effetti dell’operazione troveranno conferma contabile nel 2° semestre di quest’anno. Una volta che verrà perfezionato il contratto, la cessione sarà condizionata solamente all’approvazione della competente autorità che vigila sulla concorrenza.
Vale la pena ricordare che A2A Spa è nata il 1º gennaio 2008 dall’unione di AEM S.p.A., ASM S.p.A. e AMSA (tecnicamente si è trattato di fusione per incorporazione di ASM e AMSA in AEM), si inquadra nel contesto evolutivo del settore dei multiservizi italiane che, a fronte della progressiva apertura alla concorrenza, ha avviato un processo di consolidamento che sta conducendo alla formazione di un ristretto numero di operatori di dimensioni maggiori.