Spa: la Saipem mette a segno due grandi colpi…

imageRedirect

La ditta italiana Saipem ha fatto un bel colpo, si è infatti aggiudicata nuove commesse Engineering & Construction (E&C) offshore nel Mare del Nord  e in Russia per oltre 1,1 miliardi di dollari Usa.
In Russia la società ha da poco firmato il contratto Epci (Engineering, Procurement, Construction, Installation) con Lukoil-Nizhnevolzhskneft chiavi in mano per 2 condotte di esportazione che collegheranno il blocco dei Risers nel campo marino Vladimir Filanovsky (che si trova nel Mar Caspio Settentrionale) alle valvole a terra situate a circa 10 e 20 chilometri dalla costa, nella repubblica russa di Kalmyk.
Si tratta di una sfida tecnologica assai importante per le proibitiva condizioni ambientali e operative, quali il congelamento delle acque del mare durante l’inverno e le profondità d’acqua basse.
La Saipem si è aggiudicata, come detto, anche nuovi contratti da diversi clienti nel Mare del Nord. Tra questi, la società del nostro Paese ha firmato con Dong E&P un contratto Epci chiavi in mano in Danimarca, per un gasdotto e un oleodotto di esportazione nel campo Hejre, che è situato a circa 300 chilometri dalla costa occidentale della patria di Andersen. Le attività a mare saranno realizzate tra il 2° e il 3° trimestre del 2014.
Vale la pena ricordare che la Saipem Spa è una società per azioni che fa parte del gruppo Eniu, nata nel 1956 ed operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero. È specializzata nella realizzazione di infrastrutture riguardanti la ricerca di giacimenti di idrocarburi, la perforazione e la messa in produzione di pozzi petroliferi, la costruzione di oleodotti. Si avvale della collaborazione di alcune società controllate, quali la Sonsub, l’Intermare Sarda e la Moss Maritime. Nel 2006 ha acquisito la Snamprogetti, leader dei progetti onshore del settore.