Spa: le Assicurazioni Generali pagano la crisi della Grecia

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L’ultimo trimestre dello scorso anno di Generali si è chiuso con un utile netto consolidato di 31 milioni di euro, in calo del 92 per cento dai 389 milioni di euro di del 2010, ma in crescita dai 20 milioni die euro del 3° trimestre. Ora l’obiettivo è di raggiungere un utile operativo tra  i 3,9 e i 4,5 miliardi di euro, a fronte dei 3,9 miliardi di fine dello scorso anno.
Il risultato, raffrontato all’ultimo quadrimestre del 2010, paga un calo del 7,6 per cento della raccolta premi, scesa a 17,8 miliardi (un -13 per cento la raccolta vita ma +6,1 per cento i danni), un calo del 22,2 per cento del risultato operativo vita a 564 milioni di euro mentre il risultato operativo danni è migliorato del 44,7 per cento a 356 milioni di euro.
Flessione del 17,9 per cento a 63 milioni di euro per il risultato operativo finanza e perdita operativa di 156 milioni di euro (da -103 milioni di euro ) sul resto. Il risultato operativo totale del trimestre si è quindi chiuso a 826 milioni di euro, in calo del 12,5 per cento da un anno prima ma in crescita dai 693 milioni di euro del 3° trimestre dell’anno.
L’obiettivo a medio termine del gruppo è di un risultato operativo di oltre 5 miliardi di euro. Il risultato operativo di quest’anno dovrebbe derivare da un utile di 2,4-2,8 miliardi nel vita (2,5 miliardi di euro nello scorso anno) e di 1,5-1,9 miliardi di euro nei danni (1,6 miliardi di euro nell’anno passato).
A pesare sui conti del gruppo sono state le svalutazioni del portafoglio obbligazionario e azionario, dalla Grecia a Telecom Italia.  La svalutazione dei titoli governativi ellenici ha pesato sull’utile netto dello scorso anno delle Generali per 472 milioni di euro: a fronte di un valore di libro di 2,9 miliardi di euro è stato operato un haircut del 76,1 per cento basato sul valore di mercato dello scorso dicembre (675 milionidi euro) dei titoli, con perdite latenti per 2,27 miliardi di euro .
L’impatto sull’utile operativo è di -378 milioni e su quello non operativo di -309 milioni. Complessivamente il portafoglio di titoli governativi delle Generali ha un valore di libro a 113,8 miliardi di euro (115,3 miliardi il valore di mercato) ed è pari al 47,1 per cento del portafoglio totale di reddito fisso (241,2 miliardi di euro). Per il 32,1 per cento si tratta di titoli con rating “Aaa”, per il 18,7 per cento “Aa” e per il 42,6 per cento “A”.
Il non investment grade è pari al 2,9 per cento del portafoglio. I titoli di stato nostrani ammontano a 45,9 miliardi di euro, gli spagnoli a 5,5 miliardi, sia gli irlandesi sia i portoghesi a 1,6 miliardi di euro .