Spa: l’Empire State Building entra in Borsa?

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E’ una delle terrazze più famose del mondo quella dell’Empire State Building tanto che, solo l’anno scorso, ha attirato ben 4 milioni di persone, portando nelle casse dei proprietari 60 milioni di dollari di utili. Ora l’edificio più celebre del mondo potrebbe dare vita a un società quotata dal valore di cinque miliardi di dollari. Una cifra davvero considerevole considerando che, anche se può sembrare strano, dall’affitto dei locali dell’edificio i profitti sono bassi se non nulli.
La famiglia che lo controlla, i Malkin, ha presentato ai 2.800 investitori dell’edificio e partner in altre proprietà un prospetto in cui chiede di approvare il condolidamento degli interessi e delle proprietà in un’unica società, dal nome Empire Reality Trust, da quotare appunto in Borsa. E con l’Empire State Building come sua punta di diamante.
Ad essere meravigliato del denaro incassato  dalla terrazza del celebre edificio è òpo stesso Richard LeFrak, magnate del settore immobiliare il cui impero include appartamenti, uffici e hotel a New York e in New Jersey: «Non avrei mai creduto che l’osservatorio dell’Empire State Building potesse generare 60 milioni di dollari di utili».  Ricordiamo che biglietti per salire in cima all’osservatorio costano venti dollari ma arrivano a cinquantacinque dollari per chi vuole evitare la fila e salire. Nel prospetto la famiglia Malkin delinea la propria strategia per la società da quotare, che è quella di aumentare i ricavi provenienti dagli affitti degli uffici. La famiglia ha effettuato una importante ristrutturazione dell’edificio, simbolo della big Apple, cambiando anche le 6.514 finestre. Ed ha ampliato la metratura degli spazi da affittare ad iniziare da tutti gli uffici di piccole dimensioni ora disponibili in tutte le taglie così da attirare nuovi clienti.