Spa: Luxottica vuole chiudere il 2012 con ricavi di 7 miliardi di euro

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Vento in poppa per il gruppo Luxottica. Terminata la fase di acquisizioni di licenze, l’ultima di spessore è quella di Armani,  e di  aziende e negozi, tra cui la brasiliana Tecnol, Luxottica per la 1ª volta incontra tutti gli investitori nella sede di Agordo.
Il gigante del settore dell’occhialeria  (controllato da Leonardo Del Vecchio) ha presentato le strategie per il futuro che, a dispetto della crisi, si prospetta in crescita grazie al recente recupero del dollaro Usa nei confronti della moneta unica europea.
Andrea Guerra, l’amministratore delegato, vuole chiudere quest’anno con ricavi superiori a quota sette miliardi (erano 6,2 miliardi lo scorso anno), e di registrare una crescita significativa del fatturato anche nel 2013.
Le attese sono di una crescita a 1ª cifra, che significa chiudere il prossimo anno con 7,5-7,7 miliardi di euro di ricavi. Luxottica pensa di continuare a investire ogni stagione tra il 4 e il 5 per cento del suo fatturato: per quest’anno il brand prevede di arrivare a 350 milioni di euro di investimenti.
Anche i margini saliranno più che proporzionalmente con l’aumentare dei ricavi, Luxottica prevede che nei prossimi anni migliorerà dello 0,5 per cento il tasso di ritorno sulle vendite a livello operativo. Si tratta di un traguardo importante che era già nelle stime degli analisti grazie al positivo effetto sul cambio.
Per quel che riguarda la licenza di Armani, che lo scorso anno Luxottica ha strappato alla Safilo, gli occhiali del grande stilista saranno in produzione a partire da gennaio 2013 e saranno a regime nel 2016 e dovrebbero regalare al gruppo italiano un fatturato di circa 180-200 milioni di euro.