Spa: Mediaset e Sky negano interessamento per La7

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“Non vendiamo a qualunque prezzo”. E’ la puntualizzazione di Franco Bernabè, il presidente di Telecom Italia, che prende posizione sulla vicenda della cessione di Telecom Italia Media: «Il gruppo conta di chiudere l’operazione entro fine anno in modo tale da portare l’indebitamento netto a 27,5 miliardi di euro per rispettare il piano industriale».
Ma non si ha alcuna fretta e soprattutto non si vuole svendere l’asset televisivo. Infatti nel pacchetto ci sono anche le frequenze per trasmettere sul digitale terrestre. Si tratta di canali che fanno gola a Sky, Mediaset e agli operatori internazionali che vorrebbero entrare sul mercato nostrano.
Mediaset dal canto suo smentisce: “Non partecipiamo alla gara per La7. Abbiamo ricevuto da Mediobanca l’invito a visionare i dati, ma i numeri hanno sconsigliato la società a impegnarsi con gli asset in vendita del gruppo Telecom. E le condizioni non sono cambiate”.
E il vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi,  ha detto all’Ansa: «Se è un gioiellino, perché Telecom vuole vendere? Noi abbiamo solo risposto a un invito di Mediobanca, una sorta di atto dovuto. Non siamo mai stati interessati all’operazione. Quello che mi amareggia è proprio questo. Leggere che, addirittura su un’ipotesi inventata, i temi politici prevalgono sempre sullo sviluppo economico. Infatti, nessuno ha chiesto eventuali garanzie sul progetto industriale o sulla salvaguardia dei posti di lavoro. Mediaset e La 7 a parte, per molti in questo Paese non può fare nulla. E il conflitto di interessi al contrario».
Il Gruppo Espresso intanto spiega che con Sky Italia “non è in corso alcuna trattativa” in relazione ad una ipotetica alleanza nella televisione.
Dal canto suo Bernabè ha evidenziato che in vendita: «C’è un progetto, delle professionalità e uno spirito di azienda. Nelle valutazioni delle offerte c’è ovviamente il prezzo che è un aspetto fondamentale ma c’è anche un progetto industriale, La7 è una società che ha un valore importante, è l’unica delle tv generaliste che ha visto crescere l’audience in modo rilevante rispetto all’andamento del mercato e che ha visto crescere i ricavi pubblicitari in un momento di crisi drammatica».
Il termine per la presentazione delle offerte non vincolanti scade il 24 settembre, poi si darà l’accesso alla data room ai gruppi selezionati.