Spa: Mitsubishi vende stabilimento in Olanda a un euro

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Un euro  per un’azienda. E’ il prezzo stabilito dalla Mitsubishi che ha annunciato la cessione del proprio impianto automobilistico in Olanda che non era per lei più redditizio.
Il prezzo simbolico è stato stabilito per salvare l’azienda e i propri dipendenti. così l’importante holding finanziaria giapponese ha ceduto l’impianto a Vdl Groep, un produttore locale di autobus e macchine industriali. Il prezzo simbolico è stato pattuito proprio a condizione che fossero salvati i 1.500 posti di lavoro dei suoi dipendenti.
La decisione è maturata a seguito delle valutazioni sulla apparente convenienza a disfarsi della struttura piuttosto che a demolire l’impianto e a licenziare i dipendenti. La società del Sol Levante stima l’iscrizione della perdita di “circa 28 miliardi di yen (quasi 280 milioni di euro) nell’esercizio fiscale 2012″.
L’acquirente olandese sarebbe ora in trattativa con la Bmw per la firma di un accordo sull’assemblaggio della Mini grazie alla parziale riconversione dello stabilimento.
Mitsubishi aveva sospeso a febbraio l’attività di costruzione di auto presso la fabbrica olandese. Ora ha terminato la sua esperienza nel Vecchio Continente e si sposta verso le economie emergenti, quali la Thailandia, dove le vendite sono più che buone. Lo stabilimento dei Paesi Bassi, specializzato nella produzione di suv e vetture compatte, era stato inaugurato nel 1991 come joint venture tra la svedese Volvo e Mitsubishi, finendo poi nel controllo totale del costruttore nipponico nel 2001.
Vale la pena ricordare che Mitsubishi, nata nel 1875, è presente in numerosi settori industriali, tra cui la metallurgia (Mitsubishi Heavy Industries), la petrolchimica (Nippon Oil), la chimica fine (Mitsubishi Chemical), l’elettronica (Mitsubishi Electric), la produzione di automobili (Mitsubishi Motors Corporation), la lavorazione del vetro (Asahi Glass), la cantieristica navale, l’aeronautica,  e l’agroalimentare (Kirin Brewery). È inoltre presente nel settore immobiliare con la Mitsubishi Real Estate, ed è maggiore azionista di alcune delle principali banche del Giappone.