Spa: multa record di 3 miliardi di dollari per la Glaxo

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Tre miliardi di dollari Usa rappresentano davvero una multa davvero record. Se l’è presa  la casa farmaceutica inglese GlaxoSmithKline che si è dichiarata colpevole e ha deciso di patteggiare con il governo americano. Pesanti sono le accuse: la Glaxo ha autorizzato l’utilizzo sbagliato di 2 farmaci (il Wellbutrin e il Paxil) senza riportare le corrette avvertenze sulla sicurezza di un 3° farmaco (Avendia). Un comportamento che si è tradotto nella multa più salata mai comminata nella storia degli States per quanto concerne il settore farmaceutico.
Per chiudere il procedimento la ditta farmaceutica pagherà quindi 2 miliardi di dollari Usa per i contenzioni civili connessi alla vendita dei farmaci incriminati e un miliardo  di dollari Usa per la sanzione penale.
Per James Cole, il vice procuratore generale: «L’accordo è senza precedenti sia per la dimensione, sia per le motivazioni». Come parte dell’accordo GlaxoSmithKline si è impegnata a sorvegliare la sua intera forza vendita per evitare la vendita di scorte dei prodotti in questione sotto accusa e altre pratiche proibite.
I vertici dell’industria britannica hanno comunque sottolineato che l’effetto sulla prossima trimestrale dovrebbe essere sostanzialmente nullo e gli oneri saranno coperti tramite accantonamenti che sono già disponibili.
Vale la pena ricordare che GlaxoSmithKline è una società di ricerca con un vasto portafoglio di prodotti farmaceutici che comprendono antiinfettivi del sistema nervoso centrale (SNC), gastrointestinale/metabolico, respiratorio, oncologico e vaccini. Ha molti prodotti per l’igiene del consumatore tra cui prodotti per l’igiene orale, bevande nutrizionali e medicinali da banco. È presente in 37 stati ed in Italia possiede una sede a San Polo di Torrile, vicino a Parma. L’Italia è stato il primo insediamento estero dell’azienda che presto prenderà il nome Glaxo, dal greco “Galaktos”, a simboleggiare uno dei suoi primi prodotti: il latte in polvere.