Spa: nessun dividendo per i soci della Fininvest

marina_berlusconi1

Per il 2° anno consecutivo la Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi cui fanno capo Mediaset, Mediolanum e Mondadori non pagherà cedole ai suoi soci. La società ha chiuso lo scorso anno con un utile netto in caduta a 7,5 milioni di euro dai 160,1 milioni di euro del 2010.
Sul risultato consolidato hanno pesato le svalutazioni effettuate su alcune attività finanziarie (fra cui i titoli governativi ellenici) detenuti da Mediobanca (-14,8 milioni per quel che riguarda la quota detenuta da Mediolanum e -60 milioni  di euro per quella della capogruppo Fininvest spa) e da Mediolanum (-30,5 milioni di euro la quota di competenza della holding). L’assemblea, presieduta da Marina Berlusconi ha deciso di non distribuire dividendo.
Questo nonostante l’utile netto civilistico della capogruppo (quello dal quale viene prelevata la cedola) sia in aumento a 105,9 milioni di euro da 87,1 milioni del 2010 (im +21,5 per cento). Si legge nella nota della holding della famiglia Berlusconi: «Pur a fronte di un utile netto in sensibile incremento, l’assemblea degli azionisti di Fininvest spa ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di rinunciare al dividendo e di destinare interamente il risultato dell’esercizio 2011 alla voce “utili portati a nuovo”: una decisione che conferma il forte impegno verso il gruppo e le sue prospettive di crescita. Fininvest si è mossa coerentemente con la strategia adottata per far fronte ad uno scenario così critico. Strategia che prevede una rigorosa e costante politica di contenimento dei costi mantenendo però un’attenzione estrema alla qualità dell’offerta».
La posizione finanziaria netta a fine dello scorso anno presenta un indebitamento di 2,07 miliardi di euro rispetto ai 1,35 miliardi di euro dell’anno precedente. La variazione è legata “al temporaneo trasferimento” di liquidità per 564,2 milioni di euro, effettuato in favore della Cir della De Benedetti per la vicenda Lodo Mondadori.
L’assemblea ha anche nominato il nuovo cda. Confermati gli amministratori Marina Berlusconi (presidente), Pasquale Cannatelli (amministratore delegato), Barbara Berlusconi, Bruno Ermolli, Ubaldo Livolsi, Roberto Poli e Salvatore Sciascia. Nominati nel cda anche Luigi Berlusconi, Maurizio Costa e Danilo Pellegrino.