Spa: Nike vola grazie al basket e già pensa alle Olimpiadi di Londra

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Il famoso “baffo” della statunitense Nike corre oltre tutte le attese, dribbla la crisi  economica internazionale che invece attanaglia gran parte dei colossi mondiali e va a canestro grazie appunto alla sua collezione per la pallacanestro. La società, guidata da Mark Parker, nel trimestre che va da settembre a novembre di quest’anno ha riportato dati da record e chiuderà il suo esercizio fiscale (che termina nel mese di maggio del prossimo anno) con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi e più di  2 miliardi di dollari di utili. cifre davvero impressionanti.
Nel secondo trimestre che va da settembre a novembre 2011 il celebre brand a stelle e strisce ha registrato utili pari a 469 milioni di dollari (un +3 per cento) con un fatturato che risulta in aumento del 18 per cento e che si fissa a 5,7 miliardi di dollari. Gli ordini con consegna prevista tra dicembre 2011 e aprile del prossimo anno, sono saliti a 8,9 miliardi di dollari, il 13 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tanto da far affermare a Mark Parker, l’amministratore delegato nike che: «Un secondo trimestre così positivo  dimostra che il portafoglio della nostra azienda è un potente motore per la crescita economica».
E chissà che esercizio straordinario sarà il 2012, con tre avvenimenti sportivi di rilevanza mondiale comere le Olimpiadi di Londra, i Campionati europei di calcio e  la  nuova licenza per la National Football League che la Nike ha appena strappato ad una sua storica rivale di sempre, la  Reebok (l’altra grande rivale rimane ovviamente la tedesca Adidas).