Spa: Nokia paga a caro prezzo la concorrenza con Apple e Android

NOKIA

Il numero 1 nella produzione di cellulari nel mondo, la Nokia, ha chiuso il 1° trimestre di quest’anno con una perdita netta di 929 milioni di euro, ovvero il doppio rispetto alle attese degli esperti che aspettavano un rosso complessivo di 500 milioni di euro, nonostante nei giorni scorsi Nokia avesse lanciato un “profit warning”. Annunciando che avrebbe mancato gli obiettivi. Le vendite sono state di 7,35 miliardi di euro, la perdita operativa di 1,34 miliardi di euro.
La perdita accumulata equivale a un rosso di 0,25 euro per azione nel trimestre: le vendite sono calate del 29 per cento. ha Stephen Elop, il Ceo, ha affermato: “Questo è un periodo di grande transizione per il gruppo in un contesto industriale in profondo e rapido cambiamento. Lo scorso anno abbiamo fatto grandi progressi nella nostra nuova strategia ma abbiamo dovuto anche confrontarci con una competizione più forte del previsto”
Nokia ha annunciato l’uscita del responsabile vendite, Colin Giles, e un nuovo taglio ai costi dopo i recenti licenziamenti di quasi 4.000 persone annunciati a febbraio che segue gli oltre 10mila lincenziamenti dello scorso anno.
Le vendite degli smart phone sono scese del 52 per cento a 1,704 miliardi euro, pagando la concorrenza degli iPhone e i sistemi android di Google.
Nokia è arrivata solo nel 2011 con un accordo con Windows per una nuova piattaforma e il lancio in ottobre dei primi apparecchi con il nuovo sistema operativo, il Lumia 800 e il Lumia 710.
Spiega Elop. “Abbiamo superato le aspettative in alcuni mercati inclusi gli Usa, ma in altri mercati, tra cui la Gran Bretagna, a causa del difficile momento, la situazione è più difficile”.