Spa: Parmalat fa spesa e compra la Lactalis American Group

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E’ sempre più chiaro perché il gruppo  Lacatlis abbia acquisito la Parmalat ovvero mettere le mani sulla liquidità del gruppo (circa 1,5 miliardi di euro raccolti facendo cause alle varie banche).
E adesso ne è arrivata la conferma. La società di Collecchio ha annunciato che farà un’acquisizione. Non una azienda di un importante gruppo che opera in un settore affine o concorrente, ma nientemeno che una società della stessa Lacatlis di proprietà della famiglia Besnier.
Si tratta dunque di una operazione infragruppo che di fatto sposterà i soldi della Parmalat altrove. E quell’altrove purtroppo vuol dire una società della galassia Besnier, possibilmente estera e con sede in un paradiso off-shore.
Il gioiellino che rileverà la Parmalat si chiama Lactalis American Group, una società che opera principalmente negli Stati Uniti nella produzione e distribuzione di formaggi e derivati dal latte.
Il tutto sarà finanziato con mezzi propri entro il mese del prossimo luglio. L’Enterprise value (vale a dire il valore complessivo) sarà pari a 904 milioni di dollari Usa, ovvero 9,5 volte il margine operativo lordo del gruppo a stelle e strisce. Una valutazione che appare davvero generosa, visto che la stessa Parmalat, secondo uno studio effettuato da Kepler, non vale più di 6,2 volte il margine operativo lordo.
Vale la pena ricordare che la Parmalat è un’azienda italiana specializzata nel latte, yogurt, panna e nel settore alimentare. Dal luglio 2011 è controllata per l’83,30 per cento  dalla francese Lactalis. È uno dei principali attori internazionali e le sue attività, sparse in tutto il mondo, includono 68 stabilimenti produttivi. Offre i suoi prodotti a 17 milioni di famiglie italiane e a 200 milioni nel globo. In Italia, si rifornisce di latte da circa 800 stalle.