Spa: Philips naviga in cattive acque, pessimo il 2011

Philips

Philips, il colosso olandese dell’elettronica , non naviga di certo in buone acque. Lo dimostrano i numeri riportati nello scorso anno: ovvero una perdita netta di 1,3 miliardi di euro. E anche il 2012 si annuncia da far tremare i polsi tanto che i vertici hanno fatto previsioni “prudenti” per l’anno in corso a causa “dell’incertezza dell’economia mondiale”.
Per il 4° trimestre dello scorso anno, il gigante dell’elettronica ha registrato una perdita netta pari a 162 milioni di euro contro gli utili per 463 milioni che erano stati ottenuti nel 2010. Sui risultati negativi ha pesato anche una forte perdita di 272 milioni di euro relativa alla divisione della produzione di televisori. I ricavi nel periodo  in questione sono invece aumentati del 3 per cento giungendo a 6,7 miliardi di euro.
L’utile operativo invece è stato di 503 milioni di euro con un margine del 7,5 per cento contro profitti per 913 milioni di euro e un margine del 14,1 per cento un anno fa. Frans van Houten, il direttore esecutivo del gruppo, ha affermato: «Per il 2012 siamo prudenti a causa dell’incertezza dell’economica mondiale, e soprattutto per quella che regna nel Vecchio Continente».
Già poco tempo fa il gruppo olandese aveva avvertito gli analisti  e gli azionisti che i risultati dell’ultimo scorcio dell’anno sarebbero stati deludenti a causa della debole domanda che ha caratterizzato tutto il Vecchio Continente e, per questo, stima va uan Ebitda di “appena” 500 milioni di euro a fronte dei 910 milioni di euro che erano stati incassati nell’esercizio precedente. E dire che le attese degli esperti erano di oltre 600 milioni di euro…