Spa: Prada vola nella semestrale, dividendo da 126 milioni di euro

Prada negozio

Come abbiamo scritto molte volte nonostante la crisi economica il settore dell’abbigliamento di lusso sembra  un mondo a parte. E il 1° semestre di Prada ne è l’ennesima conferma. La casa del lusso made in Italy ha reso noto gli ultimi dati che confermano quello provvisori sul giro d’affari, già comunciati al mercato.
Nei primi 6 mesi dell’anno fiscale, che termina al 31 luglio, ha infatti realizzato un fatturato in rialzo di ben il 36 per cento (una percentuale che cala al 28 per cento a cambi costanti) a quota 1.547,4 milioni  di euro mentre l’Ebitda risulta di 469,4 milioni di euro, quindi in rialzo del 49 per cento rispetto allo scorso esercizio, pari al 30 per cento dei ricavi.
L’utile netto di Prada è passato da 179,5 a 286,4 milioni di euro, con un incremento del 59 per cento rispetto al risultato dello stesso anno e con un’incidenza sui ricavi che risulta pari al 18,5 per cento.
Una nota del gruppo italiano dice che la posizione finanziaria netta a fine luglio era positiva per 82,5 milioni di euro mentre la generazione di cassa ha consentito la distribuzione tra gli azionisti (il brand è quotato alla borsa di Hong Kong) di un dividendo di 126 milioni di euro.
Assi positivo risulta l’andamento dei negozi retail, un settore su cui Prada crede molto per crescere: ha avuto un semestre un rialzo del 47 per cento delle vendite (pari a +37 per cento a cambi costanti), rappresentando ormai poco più dell’80 per cento del giro d’affari consolidato.
A livello di singoli marchi, l’ammiraglia del gruppo resta ovviamente Prada, cresciuta del 40 per cento nel semestre, ma sono salite anche le vendite di Miu Miu (un +23 per cento).
Va bene il Vecchio Continente (cresce del 31 per cento),  l’America è in rialzo del 30 per cento, pari al 18 per cento a cambi costanti), ok l’area Asia Pacifico (un +44 per cento, con il 31 per cento a cambi costanti).