Spa: quanta liquidità in casa Armani

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In casa Armani il liquido non manca davvero visto che vanta 643 milioni di euro di liquidità in cassa. Rappresenta di sicuro il brand del lusso con più liquidità nel globo. Solo che lo stilista meneghino non ha mai acquistato niente che non fosse in linea con il suo business e con il suo brand, e niente ha mai venduto.
A iniziare da quel 5 per cento di Luxottica che il grande creatore di moda comprò prima della quotazione a Wall Street del gruppo, e che ha triplicato il suo valore nel corso del tempo.
La quota di Armani nel gruppo di Leonardo Del Vecchio vale 300 milioni di euro, e quando Armani era andato dalla Safilo a farsi produrre gli occhiali, il patron di Agordo si è più volte offerto di ricomprargli le azioni, ma lui Armani non ha mai voluto venderle: gli investimenti vanno fatti nel lungo termine.
In quest’ottica lo stilista milanese ha rilevato il palazzo in via Mazoni dalle Generali. Una decina di anni fa quell’immobile fu pagato poco più di 50 di milioni di euro, oggi anche dopo la costruzione dell’albergo e le numerose migliore apportate, vale 4 volte tanto.
Il gruppo nostrano ha chiuso lo scorso anno con ricavi iche sono in  aumento del 13,6 per cento a 1,8 miliardi di euro e un risultato operativo di 281,8 milioni di euro (+23 per cento) pari al 15,6 per cento delle vendite. Certo nel settore lusso la redditività è in genere maggiore, ma Armani realizza oltre il 50 per cento dei suoi ricavi dall’abbigliamento, meno redditivo degli accessori.