Spa: Salini all’attacco del cda di Impregilo

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Il gruppo Salini in una nota afferma che gli amministratori di Impregilo agiscono “senza svolgere nè gare nè approfondimenti” dimostrando così la “concreta e urgente necessità della revoca”.
In particolare viene criticato l’accordo per la cessione a Primav del 19 per cento della brasiliana Ecorodovias. Un’operazione che, sempre secondo la nota di Salini, dimostra “la volontà del gruppo Gavio di turbare il prossimo confronto assembleare” e “lungi dal realizzare valore, implica una perdita potenziale fino a 800 milioni di euro”. Per Salini l’attuale Consiglio di amministrazione è “largamente rimaneggiato dal gruppo Gavio attraverso Igli, a seguito di una serie impressionante e inattendibile di dimissioni per motivi personali, non legittimato dal voto assembleare e in pregiudicato di revoca”.
Secondo il costruttore romano Ecorodovias rappresenta la “principale partecipazione di Impregilo” ed ha “un valore superiore alla capitalizzazione di mercato di Impregilo stessa”. La società brasiliana è stata dichiarata “strategica ed incedibile sia da Impregilo sia da Igli” ed il Cda attuale ha accolto “la prima ed unica offerta ricevuta” che è “opaca nella genesi, in quanto non risulta da un processo competitivo e trasparente”.
Una valutazione positiva che “da un lato costituisce un tentativo di attuazione maldestra e parziale del progetto di Salini per Impregilo e dall’altro lato dimostra che le critiche mosse da Salini sulle concessioni mature sono fondate, che le dismissioni degli assets non core, inclusa EcoRodovias, sono realizzabili e che il progetto di Salini per Impregilo è vincente”.
Salini critica poi la “collaborazione con Primav” che “non costituisce un’opportunità” ed è “l’ennesima prova che la limitata esperienza internazionale del Gruppo Gavio, operativo nelle province del nord ovest italiano e in particolare in Liguria, Piemonte e Lombardia, dove esercita concessioni pubbliche autostradali, penalizza pesantemente la strategia di un gruppo a valenza internazionale e che deve operare in un contesto altamente competitivo come quello che fa capo a Impregilo”.